Vernissage ! VITA CHE FRIDA ! Omaggio a Frida Kahlo

la Mostra

Nella suggestiva cornice della Rotonda di Badoere, domenica 5 maggio, l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale di Morgano, Comunale di Morgano, L’ Associazione Culturale Art Gallery Museum “NabilaFluxus ,con il patrocinio della Provincia di Treviso e della Regione Veneto, hanno presentato l’expo Collettiva Internazionale di Arti visive (pittura, fotografia, scultura, libri d’artista)

“!VITA CHE FRIDA!”.

Expo nata da un Idea della Curatrice Virginia Milici, in Omaggio alla celebre pittrice messicana Frida Kahlo, emblema di quello spirito nuovo e rivoluzionario che ha caratterizzato lo scenario culturale e sociale della prima metà del ’900

Particolarità dell’esposizione dove  troviamo la stessa FRIDA KAHLO  –  SPECIAL GUEST

Con Opere e  Documenti autentici dell’artista  provenienti da collezione privata, quali:  lettere ,schizzi, bozzetti ,Opere di Frida Kahlo.

 AVVISO 

IL COMITATO ORGANIZZATIVO VISTO LA GRANDE AFFLUENZA  E LE RICHIESTE DI VISITE HA DECISO DI PROLUNGARE LA MOSTRA FINO  AL 16 GIUGNO 2013  MANTENENDO GLI  ORARI DI LOCANDINA 

La mostra, protrarrà fino al 27 maggio , presso l’ex-Chiesetta di S. Antonio, in P.zza La Rotonda Badoere di Morgano (TV).

Orari di apertura: Lunedì 10.00-12.00. Venerdì, Sabato, Domenica mattina 10.00-12.00, pomeriggio 15.30 -19.30

L’esposizione costituita dalle opere inedite riguardanti omaggio a Frida Kahlo di 19 artisti provenienti da diverse parti del Mondo ;Italia, Francia, Messico e Nuova Zelanda.

Gli artisti legati da comune passione per la tormentata pittrice messicana dialogano con le loro opere  in un contesto espositivo particolarmente unico alla presenza di opere e documenti autentici  di Frida Kahlo provenienti da collezione privata ,messi a disposizione per questa Expo.

Gli artisti  che si sono distinti per tecniche e particolarità concettuali ed opere sono stati selezionati da una giuria di qualità presieduta dalla curatrice della mostra, Virginia Milici

Artisti partecipanti:

Pittura: Susi Norfini, Franco Bonsignori, Salvatore Lopez, Mauro Malafronte, Marilena Bordin, Maria Teresa Bernasconi, Giuli Paolucci, Helena Gath, Luno(Alias Luciano Favaro), Virgy Milici.

Fotografia: Odilia Liuzzi, Luno, Trina Batchelor, Diana Isa Vallini, Virgy Milici,

Scultura: Sandro Bonforti, Susi Norfini, Rita BlùNùr, Dolores Leycegui, Miguel Martinez

Libro D’Artista: Diana Isa Vallini, Beatrice Landucci, Marinella Imbalzano, Libro di Gruppo “Virgy Mailart” (50 artisti partecipanti dal mondo).

In occasione del Vernissage  Ospite Arrivato da città del  Messico

Dott.Luis Guillermo Martinez collaboratore ed expertise del museo nazionale di arte moderna e contemporanea di Città Del Messico e autore di vari libri d’arte e grafologia  . Terrà una  relazione ad illustrare   gli scritti e le opere originali di Frida Khalo in Expo

! VITA CHE FRIDA! Omaggio a  Frida Kahlo, si è aperta  con un Vernissage interessante, con importanti ospiti e artisti. In occasione del Vernissage ospite del Sig.r Daniele V.(collezionista )è arrivato da città del  Messico ad illustrare gli scritti e le opere originali di Frida Kahlo:

il Dott. Luis Guillermo Martinez (Grafologo esperto d’arte) già collaboratore ed expertise del museo nazionale di arte moderna e contemporanea di Città Del Messico , autore di vari libri d’arte e grafologia  .

Alla Vernice curata dalla Associazione Nabila Fluxsus curatrice Virginia Milici  si sono incontrati molteplici e importanti artisti per dare un omaggio alla pittrice  messicana vissuta nella prima metà del ‘900. Ma, fatto importante e straordinario, erano esposte anche opere originali della stessa Frida Kahlo , nonché disegni, schizzi,  manoscritti e lettere originali e autentiche pervenute e messe a disposizione per la mostra  da collezionista privato. Presentando al folto pubblico le peculiarità della mostra ha introdotto l’Assessore alla cultura  Domenico Basso del Comune di Morgano il quale ha manifestato l’apprezzamento della amministrazione per l’iniziativa culturale presentata e gestita così egregiamente. L’Assessore Domenico  Basso ha rimarcato l’importanza delle opere esposte e dei documenti originali e autentici della artista Frida Kahlo, evento straordinario per un Comune piccolo ma molto attivo nella divulgazione e proponimento di manifestazioni culturali. Prima di dare la parola ai relatori ho avuto l’onore di presentare per una sua esibizione l’artista Isawianne Creative Singer ;Leader dell’associazione “THE NINE MUSES THEATRE PROJECT” Artista dalla camaleontica Voce .Spazia dal lirico al contemporaneo , accompagnata da uno strumento da lei creato e rifinito da un Liutaio , ispirato alla Tromba marina (strumento medievale). “ Da Frida a Trotsky “ brano da lei scritto e composto ispirandosi alla breve relazione Tra Frida e Trotsky.

Passando ai relatori il Dott. Valtero Curzi ha illustrato nella sua relazione alcuni aspetti di Frida Kahlo visti nella dimensione filosofica  poetica e psicanalitica della sua personalità complessa e profonda. Perché Frida Kahlo oltre che pittrice ha avuto anche una grande importanza come donna impegnata nella vita sia politica che sociale. Le sue opere sono un esempio profondo anche di analisi filosofica e psicologica dell’animo umano. Il Dott. Luis Guillermo Martinez, grafologo ,già collaboratore ed expertise del museo d’arte contemporanea di Citta del Messico, (avvalendosi di Interprete) ha tenuto una relazione spiegando  i documenti originali e quanto scritto in lettere e manoscritti  e opere da Frida Kahlo stessa. Ha posto in particolare evidenza gli aspetti grafologici dei documenti per la loro sicura originaria provenienza, in quanto non è possibile falsificare la calligrafia per tanti documenti con la stessa perizia. ( convenendo su questo particolare punto e trovandosi in accordo anche con il Dott.Curzi) IL Dott. Luis Guillermo Martinez, ha poi presentato l’artista Frida Kahlo nella sua importanza all’interno della cultura e storia del proprio paese, Il Messico, in cui è una vera  e propria Icona sia come donna che come artista .

La presentazione della Mostra si è conclusa con l’ Artista Mauro Malafronte  giunto da Lavezzola (RA) Per Omaggiare  Frida Kahlo   con una performance di Pittura “I SEGNI DELL’ANIMA”.

Si è poi aperta ufficialmente al pubblico la mostra.

Si è ripreso nel pomeriggio alle ore 16 con  INTERMEZZO POETICO

Presentazione libro di poesie di Enrico Danna “Come Tulipani per i miei occhi”

 

Curatrice Virginia Milici

Di seguito la Galleria con le opere degli Artisti che sono stati selezionati e partecipano all’expo con il loro Omaggio a Frida Kahlo . Artisti  che si sono distinti nel segno dell’originalità e in perfetta sintonia con il tema della mostra ,  prestigioso evento espositivo dedicato a Frida Kahlo   , che ospita  opere di pittura, scultura, fotografia , firmate da artisti di consolidata esperienza sia in campo nazionale che Internazionale  così come da giovani autori e da talenti emergenti. Particolarità della rassegna  è la presenza  di opere e documenti autentici di Frida Kahlo  a creare un contesto unico dove gli artisti hanno l’onore di interagire con le proprie opere in omaggio al diretto cospetto con le opere  di Frida, il tutto motivato dal ruolo che la parola del critico Dott. Valtero Curzi  ha svolto nella interpretazione delle opere adeguando il linguaggio all’immagine al fine di suggerire un  percorso  dentro il complicato groviglio di forme e di colori  . E’ quindi  un preciso  compito del critico, un critico che interpreta l’arte con la filosofia indagando  la lettura dell’opera nel profondo inconscio dell’artista stesso, dando forma  ad una traccia che indichi un accesso al percorso narrativo messo in atto dall’ artista stesso con il suo lavoro visivo.

Complimenti agli Artisti e buona Visione .

Pittura :

 INFO:Alcune delle opere sono in vendita ,gli interessati possono rivolgersi alla curatrice inviando una e-mail a:nabilafluxus@gmail.com oppure contattando direttamente al cell. 3334380950 )

Salvatore Lopez / Frida Il bacio della Farfalla

Liberarsi dalla propria condizione materiale in cui si è posti, è di per se Rinascita. Ma il liberarsi non è uscire dalla propria condizione , quanto definirla in contesti e dimensioni più alte. Se ogni esistenza è vincolo, e il vincolo a sua volta è negazione di qualcosa che vuol essere diverso da quel che è, la Rinascita è continua Rinascita, è la lotta impari fra ciò che contiene e ciò che vuol uscire da se. Il dinamismo e il divenire sono proprio questo incedere sempre in avanti su ciò che è negato per essere superato. Si Rinasce dopo essere morti, ma la morte non è negazione quanto passaggio che definisce un procedere, divenire cioè. Atto pòietico, passaggio da ciò che non è a ciò che è.

@Dott.Valtero Curzi

Susi Norfini

Si appare nello scenario dell’esistenza portandosi con sé ogni dimensione vissuta e desiderata, sognata e anche combattuta, perché tutto ciò che ci ha determinato poi concorrere a definire la nostra stessa Essenza esistenziale. Ciò che definisce non è altro che quello con cui ci siamo relazionati e il “quadro rappresentativo” non è altro che l’Armonia definita di quel che è sommato e portato a somma. Nulla entra nell’esistenza se non è armonizzato nel contesto del relazionismo che coinvolge l’esistenza stessa. E l’Anima è sempre sintesi di più fattori.

@Dott.Valtero Curzi

Giuly Paolucci / Bi-Frida

Guardarsi “dentro” presuppone chi guarda e ciò che è guardato, ma nella definizione metaforica della Finestra dell’Anima dobbiamo prendere atto che “l’aprirsi” di una finestra sull’anima rovescia il dualismo dentro-fuori, perché se chi guarda (nell’introspezione) è l’anima stessa che guarda sé, per contro essa non può guardarsi senza porsi come “altro da sé”. La finestra allora non lascia cogliere ciò che è fuori, o dentro, ma lascia sentire nella dimensione di “sentimento”. La finestra è il guardare con il sentimento, ma ciò che è guardato con il sentimento è condiviso, quindi il guardare nella Finestra dell’Anima è il co-sentimento, ossia la partecipazione emotiva a ciò che si guarda e sente.

@Dott.Valtero Curzi

Marilena Bordin / My Frida

 

La ricerca condotta dalla Ragione indagante sulla realtà conduce a definire il contesto in cui sussiste ed agisce cogliendo l’intrinseca profondità oggettuale della realtà stessa, scendendo all’analisi delle sue strutture materiali. La Ragione scruta, analizza ed esplora la realtà che la accoglie. Indaga l’indagabile che si può dare alla sua “sete “ di conoscenza”. Cerca sempre “l’oltre” di ogni apparenza. Ma essa trova solo ciò che appare ma non ciò che è nascondimento alla realtà stessa. In quel’ “oltre “ necessario a comprendere quanto indagato può accedervi solamente se la Ragione si muta e trasforma in Anima. E la Ragione si trasforma in Anima quando “sente”.

@Dott.Valtero Curzi

Helena Gath / Fuente de Vida

La Vita e l’esistenza sono condizioni vissute, e non determinabili diversamente dal viverle, perché già il farlo è vivere stesso. Nella Donna però sussiste la doppia condizione di essere portatrice di vita ed esistenza, ma anche definirla, Crearla come depositaria e custode della vita stessa. Nella Donna l’esistenza ha un percorso maieutico, in quanto essa diviene allevatrice della vita stessa, essa alleva e fa nascere la vita. Diviene , la Donna, custode del fuoco Sacro della Creazione, è al fine ciò che permette che la vita si perpetui. La Donna diviene luogo dove la creazione può definirsi.

@Dott.Valtero Curzi

Franco Bonsignori / Frida 

 

L’esistenza è un darsi all’interpretazione dell’altro, la quale è definizione propria di ciò che è colto. Ma ciò che è colto poi è solamente quel che lasciamo oggettivare e determinare dalla espressione contingente. Per avere la dimensione più profonda ed essenziale è allora  necessario interpretare, e l’interpretazione è quel vivere emozionalmente lo stato altrui o la realtà esterna attraverso il sentire emozionale, ossia attraverso il “sentimento”. Coglierlo è dunque quella determinazione sempre emozionale del co-sentimento, condivisione emozionale.  Si interpreta l’oggettività con la propria soggettiva visione. L’oggettività posta allora diviene Soggettività, cioè interpretare, che in ultima analisi è Emozione. Tutto si guarda con l’Emozione o emozionalità.

 

@Dott.Valtero Curzi

 

Maria Teresa Bernasconi

Se l’esistenza individuale è atto unico, così il proprio esprimersi all’interno della propria esistenza è un’opera d’arte unica e irripetibile. Ma questa unicità non è data dalla vita stessa di chi la consuma e definisce ma dalle circostanze in cui questa esistenza si compie ma sopratutto dalle relazioni in cui essa confluisce e si determina. L’unicità non è mai data da chi “esiste” , ma dall’altro e dagli altri che la definiscono in rapporto ad essi stessi. La relazione esistenziale è allora ciò che determina ogni esistenza. L’artista non è genio per sé, ma per gli altri che ne vedono una alterità trascendente alla loro sensibilità artistica e poetica.

 

Dott.Valtero Curzi

Mauro Malafronte

Dipingere ciò che coglie l’Anima è allo stesso tempo, dipingere la realtà veduta e osservata e i sogni come dimensione desiderante della realtà stessa. E se la realtà vissuta è colta nella sua aspettativa desiderante, dipingere la realtà e anche cogliere ciò che sognando viene riportato come parte di esistenza che è nel “desiderio” di potersi fare. Non esiste una realtà di sogni, quanto una realtà sognata che è inseguita proprio perché non è. E non esiste una realtà senza sogni.

@Dott.Valtero Curzi

Fotografia /Grafica/ Digitale

Odilia Liuzzi” / Titolo  Hand In Hand

La dualità espressiva è lo sdoppiamento emozionale tra l’opera e l’artista. Tra ciò che si sente e ciò che viene espresso. Fra l’Io e la sua determinazione. Nella dualità espressiva l’opera è messaggio per l’artista, perché è l’opera stessa che può contenere le dimensioni duali che si contrappongono. Il simbolismo allora espressione dell’opera, non rimanda ad altro il suo significato, ma è contenuto nell’opera stessa quando contrappone due dimensioni. Simbolico diviene  quel che differenzia l’oggetto rappresentato perché presentandolo nella sua rappresentatività duale lo astrae da una dimensione ponendolo nell’altra.

@ Dott. Valtero Curzi

Diana Isa Vallini / Frida Carteggi / Libro D’Artista 

La dimensione emozionale ha necessità dell’arte per esprimersi, ma questa poi deve definirsi nella sua manifestazione contingente di “testimonianza”, nel documento oggettuale o segno che sancisce il farsi dell’anima stessa.  Il manoscritto testimoniale o pittorico sono il percorso inconscio e profondo con cui il “pensiero emozionale” lascia la sua impronta. Il carteggio non è solamente fra le parti che si relazionano, ma è anche il rapportarsi dell’anima con se stessa nella misura in cui ciò che è sentito si relaziona con ciò che potrebbe sentire e coglierlo. L’arte sta lì, in quel passaggio e interscambio fra il voler dire e il sentire un messaggio che coglie. Allora non servono i piedi per “andare” nel dire, ma basta l’emozione di volare per percorrere l’Anima.

@Dott. Valtero Curzi

                                                   Trina Batchelor

Virgy M. (Virginia Milici) /  Firda – Per non tornare mai più

Scultura :

                                            Sandro Bonforte /Frida In My Mind

Ci si da all’alterità, all’altro, alla dimensione esistenziale in cui si vive solamente e concretamente con la stessa propria esistenza. Solo attraverso il divenuto di sé è possibile  farci rappresentare al mondo esterno, il quale coglierà sempre e solamente quello che lasciamo di oggettivabile, di determinare concretamente. La parte emozionale che sottentra al tutto di quanto si esterna rimane celata, nascosta e si da solamente a manifestazioni che stanno in quella parte oscura e nascosta di ogni personalità.  Le Anime grandi lo fanno senza fare nulla: solamente con la loro emozionalità esistenziale, attraverso la loro Energia Emozionale Creante.

@Dott. Valtero Curzi

 Rita BlùNùr /Fillart-Frida

 

La rappresentatività di sé è l’esigenza di darsi ad una dimensione che possa definire ciò che l’Anima sente, ma non potendo porre l’essenza stessa dell’anima in quanto determinazione impalpabile si da al segno o simbolo e definizione oggettuale che ha in sé ciò a cui si affida la parte di noi che si vuole porre in evidenza per l’alterità. Si veste di definizioni neutre in sé ma estremamente rappresentative se colte nel loro definirsi simbolico. L’Anima a volte deve darsi all’altro vestita di simbolismo

@Dott. Valtero Curzi

Dolores Leycegui /Friduskas

           Miguel Martinez / Frida Y Diego 

 Libro D’Artista 

 Beatrice Landucci / Frida

Il linguaggio dell’Anima è intraducibile senza la conoscenza di uno schema interpretativo di quel linguaggio, perché non è definizione esattissima dell’oggettività, ma proprio il suo contrario perché oggettiva ogni soggettività nella condizione unica di esistenza. La parola, allora come costituente del linguaggio, si carica di senso e quindi di dimensione emozionale per cui il linguaggio stesso è dimensione soggettiva. Coglierne un significato universale e uniforme ne è impresa impossibile perché se è vero che la parte è sempre parte del Tutto, vero è che proprio perché è parte è quella individualità inscindibile. Partecipa al tutto, ma sempre nella sua essenza individuale

@Dott. Valtero Curzi

                Virgy M. libro di gruppo MailArt 50 artisti dal mondo “La valigia Di Frida”

                                 Marinella Imbalzano / Omaggio a Frida Kahlo 

Il libro fa parte della collezione dell’archivio  libro d’artista NabilaFluxus ,è stato donato dall’artista in occasione della 1 Biennale Internazionale del Libro D’Artista Treviso -Padova Regione Veneto 2011 ( 1° Biennale Regionale Veneta nata dall’idea della curatrice Virginia Milici già fondatrice dell’archivio NabilaFluxus nel 2010).

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