INVITO alla presentazione del Libro : UNIVERSO DI EMOZIONI ( Versi Filosofici)

Dott. Valtero Curzi  e presente con  il suo libro UNIVERSO DI EMOZIONI –

Poeta Filosofo, in questo libro introduce il lettore nello spazio dei suoi pensieri con Versi filosofici in cui il lettore può entrare “nell’ oltre” delle Emozioni.

L’evento è organizzato dall’Ass.Cult.Art Gallery Museum NabilaFluxus

Sabato 24 e domenica 25 novembre 2012 Ore 10/18

Presso :
Padiglione Fieristico  
Padiglione B Stand 92

Quartiere Fieristico Via Baltera, 20 – 38066 Riva del Garda TN

Edito da ass.cult. NabilaFluxus
Grafiche Patrik Francescato

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MANIFESTO MOVIMENTO “IOSOLISMO”

Il 27 ottobre Al vernissage della Mostra 50×50 =50 Susy Norfini & Virgy Milici Artiste a Confronto nella Ex Chiesa S.Antonio Piazza La Rotonda Badoere di Morgano (TV) Italy
Alla Presenza del pubblico intervenuto Virgy Milici (Virginia) Ha ufficialmente annunciato Il Manifesto del Movimento “IOSOLISMO” di sua Idea con l’aiuto prezioso della Relazione Filosofica del Dr. Valtero Curzi. Il manifesto è stato Firmato da:
Virgy Milici (Artista e Ideatrice )
Dr.Valtero Curzi (Filosofo Poeta Critico D’Arte Relatore),
Susy Norfini (Artista Pittrice scultrice),
Paola Toffolon (Artista Pittrice),
Marisa Asola (Artista Pittrice)
Maria Conforti (Artista Pittrice Incisore Vetro)
Lara F. (Artista Fashion Designer, Pittrice ,Tatoo Scenografa)
Lucio Pintaldi (Artista Pittore),
Gentile Polo ( Artista Pittore )
Samanta Lai (Artista Pittrice)
Danilo Micheletto (Artista Pittore Scultore Fotografo)….

Valeria Gubbati (Artista Pittrice)

Marinella Imbalzano (Artista Pittrice Designer Gioielli)

Gianna Zuccato (Artista Pittrice Curatrice)

Carla Gallato (Artista Pittrice)

(lista in aggiornamento in base alle richieste di adesione)

“IOSOLISMO”
…Il pensiero manifestato in segno ,colore,materia ,parola= emozione dell’attimo sentito che attraversa,divenedo risorsa creativa e reattiva contro l’omologazione globale dell’arte a difesa dell’identità e della diversità .Pensiero narrante un quotidiano emotivo condiviso ma vissuto in completa solitudine emozionale .IO-SOL-ISMO (termine da me coniato) isola dalle tradizioni artistiche ,liberando e creando il nostro ignoto e lasciando spazio al proprio Io ed a un risultato finale che può sorprendere l’artista stesso. @Virgy Milici

IOSIMBOLO
Il termine Iosolismo non esiste nella lingua italiana, perché è una costruzione linguistica che accorpa in se 4 significati. L’Artista Virginia Milici ha coniato questo termine per definire una condizione di artista che vuole esprimersi e si esprime in una particolarissima condizione: l’Io nella sua solitudine espressiva che però ha necessità di definirsi nella dimensione olistica che lo contiene. E’ il rapporto duale Parte-Tutto. Il termine allora diviene parola simbolo e se è vero che non significano e non si interpretano, è però vero che i simboli agiscono. Ed il termine Iosolismo, inteso dall’artista Virginia Milici, propriamente non vuol solo definire, ma determinare attraverso la condivisione, ideologica prima e artistica poi. E come scrive il filosofo Vattimo: “ Ciò per cui un pensiero vale non è quello che esso dice, ma quello che lascia non detto, facendolo tuttavia venire in luce, richiamandolo in un modo che non è quello dell’enunciazione”. La parola composta è concetto il quale si affida allora alla dimensione simbolica per cogliere quei significati ulteriori che ogni simbolo porta con se. La parola-simbolo dell’Iosolismo non è definizione categorizzante sterile o per lo meno è superamento di questa, ma vuol essere piuttosto un orizzonte da definire in cui ci si determina in quel significato simbolico della parola. Il Movimento allora partendo da queste premesse vuole essere una dimensione espressiva che si affida a quegli artisti che vi vogliono agire per interpretarsi e interpretare il significato della loro arte, come momento individuale ( Io), nella loro indipendenza ( solo) , ma orientata alla totalità dell’arte ( olismo),e determinandosi in questo (ismo). L’Artista Virginia Milici con questo movimento intende costituirsi come spazio artistico espressivo che guarda al singolo per definirsi nella universalità. Se è vero che la Parte al fine naufraga nel Tutto, essa ha però il significato di senso del suo esprimersi.

27 ottobre 2012 Manifesto del Movimento artistico” IOSOLISMO”, definizione concettuale filosofica.
Il Dr.Valtero Curzi e La presentazione del Manifesto di Iosolismo di cui ha elaborato l’impianto teorici e filosofico dello stesso.

Iosolismo è un termine che non trova un significato nella lingua italiana, ma che ha in sé un valore semantico molteplice. E’ la sintesi e unione di 4 concetti importanti ed espressivi: Io, dimensione dell’io che nella psicanalisi è definita come il soggetto che ha una coscienza esistenziale. Sol, che deriva o rimanda al termine correlato di solo o soli. Olismo, dal greco e dal latino con lo stesso significato di “tutto”, nella complessità. Ismo, dal latino categorizzare, classificare, determinare in modo inequivocabilmente unico stato di definizione precisa e determinata.
I primi due termini, Io e sol, rimandano al valore semantico di uno stato in cui l’individualità è condizione essenziale, mentre gli altri due, olismo e ismo sono una condizione di complessità; olismo per la definizione sopra citata e ismo per il suo significato di categorizzazione. La contraddizione interna del termine, quando pone l’Io e il “solo (solitario) ” con l’olismo (dimensione del Tutto) e ismo come categorizzazione dei molti è solamente apparente, costituendo un’antinomia che non esclude la duale verità espressa. Infatti, la parte è tale se configurata in una dimensione totale, ma se posta nella sua perfetta identità è essa stessa un Tutto. Iosolismo è Parte e Tutto. Nell’arte, il movimento Iosolismo deve pertanto definirsi in un orizzonte di pensiero che tenga presente questa complessità di significati, e il manifesto che ne potrà uscire sarà orientato nell’espressività dell’artista, come individualità assoluta. Il manifesto determinerà l’orizzonte in cui ogni singola individualità vi si riconosce, senza però esserne determinato preventivamente. L’artista vi pone la sua creatività come messaggio emozionale emergente dal suo intimo stato inconscio, che esprime anche aspetti sconosciuti all’artista stesso. Il Manifesto dello Iosolismo non pone limiti all’espressività dell’artista, ma vuol solamente costituire uno spazio artistico in cui guardare e interpretare l’emozionalità che ogni artista porta con sé. L’Iosolismo allora diviene “poiesis”, fare, creare, agire, della coscienza individuale, la quale a sua volta, se è pur vero che agisce nel suo fare solitario, essa necessariamente deve rimandare il proprio stesso fare a una dimensione olistica. Egli, l’artista Iosolistico, esprimendosi nell’arte, esce da sé, per determinarsi, ma in questo espandersi emozionale ha necessità di uno spazio in cui poterlo fare, che non è solamente la propria coscienza, ma il contesto contingente in cui può agire. Non ha necessità di fissare nel “determinismo del detto” ciò che vuol dire, ma basta che lasci parlare la propria emozionalità e sensibilità nel “taciuto”. Solo in questa dimensione egli può veramente parlare, sentire e testimoniare quel che ogni linguaggio o parola non riesce a trasmettere. Egli allora parlerà per cose del proprio sentire, parlerà attraverso la propria “solitudine” artistica, (solo), la quale se parla o vuol parlare ha necessità di essere ascoltata, ecco allora l’olismo (Tutto) come dimensione celebrale che accoglie ogni “esprimersi”. L’Io nel suo esprimersi artistico, nel suo solitario (solo) esprimersi artistico, può farlo e determinarsi come “isola” nel mare magnum del taciuto espressivo. Egli allora emergerà come isola e sarà determinato da ciò che lo contiene, ma vedrà il limite che lo circoscrive come limite da superare e oltre il quale poter esercitare il proprio essere sé. Quel limite lo determina come entità solitaria e costituisce uno spazio in cui egli può espandersi per costituire sé. @Ogni diritto riservato Dott.Valtero Curzi

INFORMAZIONI :
Gli Artisti che si riconoscono nell’ideologia dell’ IOSOLISMO” possono richiedere di farne parte Firmando il manifesto e quindi aderire alle future iniziative eventi che verranno ideate in futuro.Il Manifesto sarà reso visibile e seguirà le varie iniziative organizzate dall’Ass.Cult.Art Gallery Museum “NabilaFluxus”.In questi casi gli Artisti potranno sottoscriverelo. Per Informazione inviare un e-mail: nabilafluxus@gmail.com
Oggetto : Iscrizione Iosolismo per Virginia

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NewsMostra GOD ART l’evento sarà presente in Fiera a Riva del Garda (TN)

Artisti in catalogo :

Agnese Picci,Manuela Pincitore, Mauro Malafronte,Enzo Dente, Valeria Gubbati, Luciano Favaro,Andrea Massaro, Antonella Giordano,Fabian Freese,Salvatore Lopez.

La Rassegna D’Arte viene spostata  Nel centro Fieristico di Riva Del Garda (TN) : “IO CASA ” –

Stand “Home Designer “del padiglione B Sabato 24 e domenica 25 dalle ore 10 alle 18
Quartiere Fieristico Via Baltera, 20 – 38066 Riva del Garda TN

ingresso a pagamento

 

Potrete trovare il catalogo in Fiera oppure ordinarlo sia cartaceo (€ 20.00) che digitale (la versione digitale da € 5.00 e/o l’ordine per il cartaceo saranno disponibili dalla fine dell’evento).

Ringraziamo gli Artisti fin d’ora per la loro partecipazione, per la loro disponibilita’ e fiducia nella nostra Associazione.

Introduzione a cura di Virginia Milici

Alla luce dei progetti dell’Art Gallery NabilaFluxus vi è una ricerca verso l’innovazione ed è questo il motivo che ci porta alla neonata Fiera D’Arte GOD ART 2012 2°Edizione. Nel nostro periodo ogni dibattito è incentrato sull’incertezza del futuro nella dimensione socio-economica globale. Anche il 2012 si avvia alla sua conclusione portando con se incertezze e dubbi anche nel mercato dell’arte. Forse la crisi sta scoprendo un sistema culturale ormai superato, molte istituzioni si trovano a un bivio, chiudere i battenti o “Rinnovarsi”. Ed è proprio sulla parola “Innovazione” che punta lo staff NABILAFLUXUS. Siamo in crisi, c’è recessione anche nel mondo dell’arte e vi è un notevole stop del mercato. E’ ora pertanto di agire e di innovarsi. Siamo del parere che chi ha il coraggio di proporsi in un momento simile, quando si presenterà la ripresa si troverà non “Disarmato” ma pronto a ogni battaglia, creativo per ogni innovazione, perché egli non si è adagiato lasciandosi travolgere dai pareri negativi, ma ha continuato a lottare e proporsi. Pertanto la vera emergenza “Arte “ consiste nel riscattare un ruolo pubblico, cercando di avvicinare il pubblico con idee innovative e forse anche con umiltà. Con la crisi molte gallerie, grandi e piccole, sono uscite dalla scena, alcune chiudendo, altre rinnovandosi. Stessa fine avviene per i musei. Se è crisi, quindi, non si può più puntare a proporre artisti con cifre irrealistiche e insostenibili entrando in una logica penalizzante sia per l’artista, sia per il collezionista. Questo sistema alla fine si sarebbe ridimensionato comunque. Ora è il momento di guardare a un nuovo collezionismo “abbordabile”, insomma si deve avere il coraggio di proporsi con l’occhio al futuro, questo non vuol dire penalizzare la propria Arte ma innovarsi e restare nel mercato, cosa importante e fondamentale in questo momento. Occorre tenere duro e puntare sulla pazienza e sulla propria sensibilità e professionalità investendo su se stessi. Quindi la parola “crisi” non sia penalizzante, e già riconoscerla vuol dire prenderne coscienza e superare gli ostacoli sostanziali e formali e questo non potrebbe che giovare all’esposizione GOD-ART. Noi crediamo che ogni artista vada rispettato e riconosciuto non solo per ricerca o tecnica, ma anche e soprattutto per il suo pensiero, per la sua voce o per i suoi silenzi ed anche per il suo semplice gesto su una tela abbandonata. Perché un semplice gesto fa parte della sua poetica Artistica è la sua semplice emozione. Così come crediamo che il Critico D’arte non debba semplicemente descrivere un’opera ma vivere le emozioni del pittore stesso, per rivelarne la poetica al pubblico con la sua sottile scrittura. Per questo necessita un confronto diretto: Pittore-Critico.

volantino-fronte
volantino-retro

Presidente e Curatrice
Virginia Milici

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