WHERE’S YOUR SOUL? DOV’E’ LA TUA ANIMA?

Progetto fotografico: Where’s Your Soul? di Francesca Dioni – espone a Biella al “Festival Tutto è Uno” , Via Umberto I 98 Sala Biellese – 30 Giugno 1 Luglio 2012

Anima[à-ni-ma] s.f. 1 filos. Principio vitale comune a ogni essere vivente || a. vegetativa, sensitiva, intellettiva, nella filosofia aristotelica, la prima presiede alle funzioni fisiologiche, la seconda alla conoscenza sensibile, la terza alle forme intelligibili.

L’anima è ciò che ci rende vivi ed immortali. Perchè l’Anima sopravvive alla Morte.
In una spirale di energia, l’Anima ci pervade dalla punta dei piedi alla sommità della testa. Un seme di luce, che giorno per giorno cresce. Se siamo in grado di nutrirlo, esso crescerà, congiungendosi con l’albero della Vita.

L’Anima è una delle opere dell’Amore, del più puro Amore. Di quell’Amore che nasce dalla Bellezza del Tutto, dall’Energia che scaturisce dalle profondità della terra e dalla più lontana Stella.

L’anima si può scorgere in uno sguardo sfuggente, in un sorriso, in una stretta di mano, in un bacio. L’anima è dentro e fuori di noi. L’Anima è sia negli uomini che negli animali, nelle piante, nella Natura.

Molte culture hanno cercato di dargli un significato, una definizione. Greci che sostenevano che l’Animo fosse originato dal soffio divino, un frammento dell’Anima del Mondo. Cristiani che affermavano fosse un volere di Dio. Induisti che avvaloravano l’idea che  l’anima fosse l’aspetto più puro e sottile dell’esistenza umana, il principio che dà vita alla totalità, e che influenza e caratterizza l’evoluzione di un individuo nella sua completezza.

Ma, per ognuno di noi, il concetto di Anima è diverso. Il punto in cui crediamo si possa trovare, è diverso.
Ed è per questo che ho voluto esplorare tra di Voi, per cercare di cogliere una rete dorata, un filo luminoso.





















FRANCESCA DIONI

Francesca Dioni nasce a Brescia in un’uggiosa giornata di Giugno. Gemelli ascendenti Gemelli. Inizia a fotografare per evadere dalla routine e approfondire lo sguardo su se stessa, in un momento in cui lo specchio era il suo peggior nemico. Un giorno scopre che girare la lente della macchina fotografica sugli altri non è poi così male. Adora la luce naturale, i colori pastello e gli sguardi timidi ma curiosi. Ogni tanto la si può sentire dire “Clic” mentre preme gli occhi, immortalando così il momento nella testa e nel cuore. Ha una vera e propria fissazione per la simmetria delle frangie (la sua in primis), per i piercing e gli incensi.

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RICEVO E DIFFONDO APPELLO Terremoto :Per chi vuole contribuire

COMUNICATO STAMPA ARTQUAKE

“Non chiederti cosa possono fare lo Stato o gli altri per loro. Chiediti cosa puoi fare TU. Ecco perché ARTquake!”

(Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione)

Il terremoto è un evento che, prima ancora che la terra, fa tremare l’anima, il cuore. Non occorre esserne vittime dirette, che ti crolli il mondo attorno e che ti ritrovi, in pochi secondi, a ricominciare da zero. E’ un evento che genera panico, quello silenzioso e profondo che ti si radica dentro, minando alla base il castello di sabbia di certezze acquisite e fino ad allora indiscusse.
E poi l’impotenza, l’impossibilità di fare qualcosa contro l’ineluttabile. Terrore panico che non ti lascia tregua. E pena, quella nobile, verso tante persone che in una frazione di vita, dopo tanto lavoro e tante speranze, si trovano senza più nulla. E’ un dovere etico, prima ancora che un obbligo frutto della necessità, operarsi per aiutare chi in questo momento vive la drammaticità degli eventi e l’angoscia per un futuro incerto. In questa ottica credo sia doveroso anche da parte di chi vive “la parte più bella del mondo”, l’arte, adoperarsi per aiutare chi ha bisogno ora più che mai.

L’idea è quella, supportata primariamente dallo Zonta Club International di Reggio Emilia, dall’Accademia di Belle Arti di Bologna e dal Comune di Reggio Emilia (e di tutti quegli enti che vorranno aiutarci, Regione e Provincia in testa) di organizzare una raccolta di opere d’arte donate da artisti di tutta Italia (sono già più di 600 le adesioni, anche da parte di importanti protagonisti della scena artistica nazionale, raccolte in una sola settimana d’appello vis Facebook) la cui vendita sia finalizzata alla ricostruzione dei comuni di Rolo (RE), Cavezzo (MO) e Quistello (MN), fortemente colpiti dal sisma. A questo progetto, significativamente intitolato “ARTquake”, “il sussulto dell’arte”, che non ha altro protagonista se non l’aiuto alle popolazioni colpite, sono chiamati a partecipare artisti d’ogni parte d’Italia, curatori, critici e galleristi dalle formazioni più disparate, semplici cittadini.

Ad ognuno di loro verrà semplicemente chiesto di donare un’opera che successivamente, sotto l’egida ed il severo controllo di un ente onlus (abbiamo chiesto all’ANCI di farsene carico), entrerà a far parte di una mostra pubblica a Reggio Emilia prima di essere posta all’asta per devolverne il ricavato a favore delle popolazioni colpite. Abbiamo già raccolto l’adesione del Comune di Reggio Emilia e dei suoi Civici Musei, dei principali operatori culturali del Comune di Reggio Emilia coordinati da Alberto Agazzani, ideatore dell’iniziativa, con la segreteria organizzativa di Lia Bedogni ed il supporto comunicativo di Lorenzo Paci (equilibriarte.net) e Amedeo Bartolini (NFC edizioni di Rimini). Ci attendiamo l’adesione dei vari Club Service operanti sul territorio: Rotary, Lions, Soroptimist.

La mostra si svolgerà presso il prestigioso spazio dei Chiostri di San Domenico, a Reggio Emilia, dall’11 luglio al 5 settembre, perciò le opere dovranno pervenire all’organizzazione entro e non oltre il 30 giugno.

Le opere saranno esposte con l’indicazione di un’offerta minima d’acquisto diretto (on-line presso il sito www.artquake.it o tramite un apposito modulo con bonifico bancario) per l’acquisto diretto: le opere rimaste invendute “direttamente” saranno oggetto di una lotteria, i cui biglietti saranno venduti al prezzo di 50€ cadauno, nel corso del finissage del 5 settembre.
Il ricavato sarà interamente e direttamente messo nelle mani dei sindaci di Rolo, Cavezzo e Quistello.

Per realizzare tutto questo stiamo lavorando alacremente e ci appelliamo a tutte quelle realtà, anche economiche, desiderose di dare il loro contributo a favore di questa iniziativa.
Chi intende partecipare può inviare la propria adesione a: lartedellasolidarieta@gmail.com.

COME PROCEDERE PER L’ADESIONE

– Iscriversi alla email lartedellasolidarieta@gmail.com con nome e cognome ed indirizzo email

– Inviare l’opera che si vuole donare, munita di attaccaglie e pronta per l’esposizione, entro e non oltre il 30 giugno 2012 all’indirizzo:
Civici Musei di Reggio Emilia/ARTquake
via L. Spallanzani 1
42121 Reggio Emilia
Tel. 0522 456816
Dalle ore 9 alle ore 12.
L’opera può essere consegnata personalmente o con corriere.

– Allegare all’opera didascalia completa:
AUTORE;
TITOLO, ANNO, TECNICA;
MISURE in cm (altezza x base);
QUOTAZIONE MINIMA DI MERCATO.

– INVIARE FOTO DIGITALE dell’opera in formato JPG con risoluzione 300dpi utile per il catalogo online all’email: lartedellasolidarieta@gmail.com

– MODULO DI DONAZIONE OPPORTUNAMENTE COMPILATO (in originale allegandolo all’opera)
download atto di donazione http://www.artquake.it/allegati/atto_donazione_20120615.pdf

Le opere eventualmente invendute verranno donate ai comuni di Rolo, Cavezzo e Quistello ed entreranno a far parte delle rispettive collezioni Comunali.

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